domenica 26 marzo 2023

Questo tempo quaresimale è un tempo in cui riflettere molto su questo: se sto pensando a Dio sto pensando all’amore, se sono lontano da Dio penso all’odio, alla rabbia, all’invidia, alla persecuzione.

 


Messaggio ricevuto da Marilda Santana a Piedade dos Gerais domenica 12.03.2023


Cari figli,
voglio accogliere con molto amore e affetto tutti i figli che oggi sono qui riuniti in questa domenica così piena di benedizioni, di grazie.

In questo tempo della giustizia, Gesù Misericordioso ci conduce a vivere la sua grande misericordia, il suo grande e vero amore per ciascuno di noi. Oggi, nel silenzio, nella fede, nella perseveranza della preghiera, siamo chiamati dal Cielo a ricevere la fonte di acqua viva che è lo stesso Cuore di Gesù Misericordioso. Da questo Cuore sgorgheranno l’Acqua e il Sangue che libereranno, esorcizzeranno e guariranno il mondo.

Oggi abbiamo bisogno di questa fonte inesauribile di misericordia. Ci sono tante sofferenze, le battaglie si moltiplicheranno, la lotta sarà ogni giorno più grande, ma la Misericordia di Dio ci sosterrà. Nessuno sarà solo. In passaggi bellissimi della Parola di Dio, Gesù dice: “Io sono la via, la verità e la vita”, “Chi crede in me avrà la vita”, soprattutto la vita eterna.

Oggi davanti a una strada stretta, piena di battaglie, di difficoltà e di prove, è necessario pregare tanto, figli, ma pregare con molta devozione, chiedendo a Dio che ci sia fede sulla terra, che ci sia preghiera sulla terra. Perché quello che il demonio vuole di più è togliere all’uomo la sua essenza, che è la fede e la vita di preghiera. Noi tutti abbiamo bisogno di avere fede, tutti abbiamo bisogno di pregare. Pregare per non cadere nelle trappole del demonio, che oggi sono presenti principalmente nella vita delle famiglie, dei nostri bambini, dei nostri giovani.

È necessario stare sempre attenti. Questo tempo quaresimale ci chiama a stare con la luce accesa, con la fiamma dello Spirito Santo accesa. Lo Spirito Santo è la nostra luce e noi dobbiamo accendere questi doni dello Spirito Santo sulla strada che dobbiamo percorrere. Da solo, nessuno riesce a percorrerla, ma con Dio tutti riusciamo a vincere. Allora si deve accendere questa fiamma dei sette doni dello Spirito Santo, avere una fede fondata sulla parola del Signore, che è la parola della salvezza. Nulla ti turbi, nulla ti tolga l’essenza di questa fede.

Questo tempo della giustizia è un tempo in cui vediamo chiaramente che l’uomo sta perdendo la maggiore essenza della sua vita, che è la fede. Puoi perdere tutto, nella vita, tranne che la fede. Perché? Perché la fede è il sostegno della tua vita. Se oggi – camminando in questa valle di lacrime che è diventata la terra – hai fede, riesci a superare tutte le battaglie, tutte le sofferenze. Se hai fede riesci a superare tutti i dolori, compreso il maggiore di essi, che è perdere qualcuno che ami. La fede ti farà trasformare il dolore in grazia, perché noi tutti viviamo nella grazia di Dio e arriverà un momento in cui tutti contempleremo il volto di Dio. Credere nella resurrezione è l’essenza della nostra fede. Come ha detto Gesù, è il mistero della fede.

Il demonio oggi sta cercando in ogni modo e forma di togliervi questa fede, questa vostra essenza. Per questo oggi c’è tanta incredulità, l’uomo non ha timore di Dio, vive come se non esistesse il Male, mentre il Male esiste ed è terribile, figli. Guardate quante persone uccidono, quante persone rubano. E soprattutto, quante persone oggi non hanno amore per la propria famiglia, che è la cosa più grave.

Quando Dio ti ha creato, ti ha fatto dono di una famiglia. Anche Gesù ha avuto questo dono nella sua vita: la famiglia. Tutti abbiamo ricevuto in dono una famiglia: Dio ti ha dato un padre e una madre. Ma esistono tanti figli che non conoscono la propria famiglia, perché quel padre e quella madre non si sono presi cura di loro.

Dio ha creato l’uomo a sua immagine e somiglianza. L’uomo ha peccato, Dio lo ha perdonato, ha inviato il suo stesso Figlio come perdono e ci ha benedetti con la discesa dello Spirito Santo, affinché possiamo essere strumenti degni della grazia di Dio. Nella tua vocazione, nella tua missione, testimonianza viva della grazia di Dio.

Dio conosce il tuo cuore, Dio conosce la verità della tua vita. Il tempo della giustizia è il tempo di questa verità. Nessuno può ingannare Dio. Puoi ingannare l’altro, ma non inganni Dio. Con l’altro puoi fingere, ma nessuno riesce a fingere davanti a Dio.

Allora siamo nel tempo della giustizia di Dio. Non è giustizia umana, ma giustizia divina. Tutto il cammino dell’umanità avrà un raccolto, perché siamo in un tempo di eventi, qualcosa che Dio sta realizzando affinché i suoi figli si convertano. Abbiamo tanti segni che sono avvisi del Creatore per noi: segni temporali, materiali e spirituali.

In questo tempo della giustizia stiamo vedendo chiaramente la sofferenza temporale. Quante cose terribili stanno accadendo sulla terra, quanti avvisi Dio sta permettendo che i suoi figli vedano, affinché i suoi figli tornino a casa, incontro al Padre! Quante battaglie sta attraversando l’uomo nella sua materia, quante malattie! Tanti figli oggi sono qui chiedendo alla Madre della Pietà la guarigione di una malattia del corpo. Perché oggi ci sono tante malattie, figli, ed esse si stanno moltiplicando, si stanno diffondendo, ogni giorno sono più grandi. Allora Dio ci sta dicendo qualcosa. Ed esiste oggi la peggiore di tutte le peggiori sofferenze, che è quella dell’anima. La mancanza di fede.

Oggi è domenica, giorno di preghiera. Per molti la domenica è soltanto un giorno di riposo. Ma voi sapete che, se non pregate, la vostra anima non avrà riposo. Il riposo maggiore per il corpo è la preghiera. Quando preghi, lavi il tuo cuore da ogni macchia del peccato, quando preghi purifichi tutti i tuoi pensieri, soprattutto quelli che sono contrari a quello che Dio vuole che tu pensi. Il demonio vuole che siate terrorizzati dai vostri pensieri! Tutto il mondo pensa soltanto al male e questo è un peccato gravissimo, perché la mente si lascia corrompere dalla persecuzione maligna. A volte chi è vicino a te non sta facendo una cattiveria, ma tu ti avveleni con il pensiero che stia facendo qualcosa di male.

Questo tempo quaresimale è un tempo in cui riflettere molto su questo: se sto pensando a Dio sto pensando all’amore, se sono lontano da Dio penso all’odio, alla rabbia, all’invidia, alla persecuzione. Tanti perderanno l’equilibrio proprio con i cattivi pensieri. È lì che il demonio si prende gioco di te, usando la debolezza del tuo pensare per farti cadere. E tu non puoi permettere questo, non puoi permettere la tentazione del demonio, una tentazione che è molto forte in questo tempo quaresimale. A volte il tuo pensiero è distruttivo anziché essere un pensiero in costruzione della pace.

Gesù, quando è salito sul Calvario, ha pensato alla vostra salvezza. E molti di coloro che stavano condannando Gesù non hanno avuto umiltà per vedere che Gesù era un Re Salvatore, non voleva essere un Re per governare la terra, voleva essere Re per guidare cuori e anime.

Allora oggi è necessario che tu guarisca il tuo cuore. Chiedi a Gesù di guarire il tuo cuore, la tua anima, il tuo spirito. È la fede che ci sostiene. Quando arriva la persecuzione, quando il demonio vi perseguita con i cattivi pensieri, subito Gesù si prende cura di voi e voi riuscite a trasformare questi pensieri cattivi in pensieri buoni. Chi non vuole avere buoni pensieri? Chi non vuole vivere e lottare per il Trionfo del mio Cuore Immacolato?

Ma oggi c’è così tanta mancanza di fede che l’uomo dice “sono debole, non so se credo al Trionfo del Cuore della Madre di Dio”. E la Madre di Dio è qui con voi, non solo portandovi la grazia della fede, ma anche lottando insieme a voi affinché questo Trionfo avvenga. Se dipendesse soltanto da voi, non sareste in grado di raccogliere questo Trionfo, ma con il Cielo raccoglieremo questa vittoria.

Sul Calvario, io Maria stavo al fianco di Gesù come Madre. Dio ha donato a tutta l’umanità una famiglia e anche a Gesù ha fatto questo dono. La famiglia è il dono più grande di Dio, la tua famiglia è la maggiore benedizione di Dio.

Stiamo vivendo questo tempo di giustizia divina guidati dalla misericordia divina. Forse che l’umanità sarebbe in grado di raccogliere quello che sta seminando? No, non sarebbe in grado di sopportarlo. Perché raccogliereste soltanto forti tempeste. Non sto parlando di tempeste di pioggia e vento, sto parlando di quelle tempeste che sono dentro di voi, quelle che portano a uccidere, a fare guerre, a commettere violenze, ad accogliere i cattivi pensieri e trasformarli in distruzione. Allora se non avrete la misericordia di Dio, che è il Cuore di Gesù traboccante di Acqua e Sangue, non supererete e sopporterete quello che Dio vi mostrerà: la giustizia di Dio.

La giustizia di Dio, cari figli, è quello che tu vivi. Dio ti mostra che quello che hai seminato, raccoglierai quello che vivi. Se vivi una vita di benedizioni, nel tempo della giustizia raccoglierai molte benedizioni, e anche se attraverserai la sofferenza le benedizioni saranno maggiori del dolore, la fede ti sosterrà. Ma quelli che seminano discordia, che seminano dolore, raccoglieranno soltanto tristezza e da soli non riusciranno a superare la sofferenza. Allora abbiamo bisogno di questa misericordia di Dio. Dio ci ha dato il tempo della giustizia, che è il momento che l’umanità dovrà vivere, il raccolto di quello che l’umanità sta seminando, ma la mano misericordiosa di Dio allevierà la forte tempesta che il mondo sta attraversando.

Allora dobbiamo confidare nelle mani misericordiose di Dio e trasformare la nostra vita in una vita di pace e di amore. Quando il demonio cerca di invadere il tuo pensiero, di portarti ai cattivi pensieri, immediatamente prega, affidati a Dio.

Avete ricevuto una bella preghiera per quest’anno della giustizia della misericordia, nella quale chiedete a Gesù l’esorcismo, la guarigione e la liberazione. Allora è necessario che recitiate sempre questa preghiera. Dio non ci dà qualcosa che non ci serve. Tutto quello che Dio vi ha dato, anche questo momento, è perché ne avete bisogno. E la preghiera è una delle maggiori grazie della vostra vita. Quando pregate, riuscite ad abbattere colui che vuole abbattere voi, che è il demonio. Questo santo rosario che state pregando qui, riesce ad abbattere colui che vuole abbattere voi, figli.

Dovete pregare con la vita. Cosa significa pregare con la vita? Significa stare qui per pregare. Anche se i pensieri vogliono farti deviare, anche se qualcuno vicino a te sta facendo rumore, tu stai tranquillo, cerca la pace e mantieniti saldo nella preghiera. Il nostro pensiero deve stare in questo momento di preghiera. Così è anche nel momento dell’Eucaristia: quando entri nella Casa del Signore, entri per ricevere il Signore. Il Vangelo di oggi, la Parola di Dio, ci invita a questo pozzo di acqua viva, che è lo stesso Cuore di Gesù, per alleviare il male che è nel mondo e lavare questo mondo che oggi è nel peccato e ha veramente bisogno della guarigione, della liberazione e dell’esorcismo di Gesù.
Con grande affetto, vi invito a ricevere la mia benedizione.

in questo momento la Madonna benedice tutti

Cari figli,
vi ho benedetti con molto affetto e amore.

Oggi Gesù ci parla del dono che è la nostra famiglia, e i doni non sono soltanto per i genitori o per i figli, sono per entrambi: sia i genitori, sia i figli, sono grazie e benedizioni di Dio. Allora un figlio, quando guarda il genitore, vedrà una benedizione, e quando un genitore guarderà il figlio vedrà una benedizione. Siamo benedetti per essere benedizione di Dio, perché siamo la famiglia di Dio. Allora benedirvi, per me, è essere a mia volta benedetta dalla Santissima Trinità, perché Dio mi ha dato l’onore di essere sua Madre e Dio stesso mi ha dato la felicità di essere Madre di tutti voi.

In questo messaggio di oggi il Cielo apre il nostro cuore, ci chiede questa preparazione bella, ci chiede di vivere questa pace. Perché quello che vi turba è la mancanza di pace, quello che guarisce è la pace. Quando sei in pace, sei è completamente sereno, mite e felice.

Chiedo a Gesù anche di benedire i fiori che riceverete, affinché siano fonte di grazia. Ricevete l’amore di Dio attraverso la benedizione di questi fiori. I fiori più belli di Dio siete voi ed è un dono per Cristo Misericordioso poter benedire qualcosa e offrirlo a voi per la guarigione, liberazione ed esorcismo di tutti.

Le vostre richieste sono già nel Cuore di Gesù. Nel momento della benedizione porto sempre le vostre richieste a Gesù. Tutti voi siete già stati affidati a Gesù, insieme a tutto quello che portate nel cuore. Siete benedetti da Maria e da Gesù.

Faccio gli auguri anche a tutti quelli che festeggiano il compleanno: vi auguro sempre la pace.

Ecco la Serva di Dio, la Madre della Pietà. Il Signore mi chiama.

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