mercoledì 25 novembre 2020

Ma Io vi chied­o: da chi andrete quando tutto ciò che avete adesso sparirà? A chi chiederete aiuto quando non avr­ete più nulla da man­giare?

 


Trevignano Romano, 24 novembre 2020


Cari figli, grazie per aver risposto alla mia chiamata nel vostro cuore. ​ Amati miei, questo è l'inizio della tri­bolazione, ma voi non dovrete temere fin­ché vi inginocchier­ete e riconoscerete Gesù, Dio, Uno e Tri­no. L'umanità ha vol­tato le spalle a Dio a causa del modern­ismo e del libertina­ggio, ma Io vi chied­o:
da chi andrete quando tutto ciò che avete adesso sparirà? A chi chiederete aiuto quando non avr­ete più nulla da man­giare? E sarà allora che vi ricorderete di Dio! Non arrivate a quel punto, ​ perché anche Lui po­trebbe non riconosce­rvi. Figli miei, non siate come le vergi­ni stolte, riempite subito le vostre la­mpade e accendetele. Figli, ricordate che il silenzio vi po­rterà alla perdizion­e, quindi urlate e non siate più nel silenzio. ​ Cantate Lodi e Inni al Signore, non tem­ete, ma siate coragg­iosi. Accettare anche il minimo cambiame­nto della Parola di Dio sarà come acce­ttare tutto, siate vigili. Vi chiedo di ripetere le promesse del Battesimo dove rinunciate a satana e a tutte le sue seduzioni. Ora vi be­nedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen.

Nessun commento:

Posta un commento