mercoledì 27 dicembre 2023

Angeli di Betlem

 


L’ora si avvicina!

E voi scendete,

o celesti abitatori del cielo,

venite a ricevere sulla terra

colui che vi fa beati nel cielo.

Venite ad apprestargli le adorazioni

che in cielo gli tributate;

venite a rallegrare la terra

con i vostri cantici angelici;

venite ad illuminare con la vostra luce

l'oscurità di questa notte beata;

venite a manifestare

l'amore di un Dio incarnato

alle anime nostre;

venite, o Corte celeste,

a corteggiare il vostro Re

nascosto in umile umano involucro.

E tu, o terra, rallegrati che,

benché i tuoi abitatori lo respingano,

egli viene ugualmente.

(Epist. IV 870)


Vivi allegra e coraggiosa, almeno nella parte superiore dell’anima in mezzo alle prove in cui il Signore ti pone. Vivi allegra e coraggiosa ripeto, perché l'angelo che preconizza il nascimento del nostro piccolo Salvatore e Signore annunzia cantando, e canta annunziando, ch'egli pubblica allegrezza, pace e felicità agli uomini di buona volontà, acciocché non vi sia alcuno, che non sappia che per ricevere questo Bambino, basta essere di buona volontà, benché fino al presente non sia stato di buono effetto perché egli è venuto a benedire le buone volontà, le quali poco a poco renderà fruttuose e di buono effetto, purché si lascino governare da esso, come spero che noi, carissima figliuola, faremo della nostra».

(Epist. 111, 466)

«Per le prossime feste di Gesù Bambino auguro a voi che il vostro cuore sia la sua culla fiorita, nella quale egli possa adagiarsi senza incomodo alcuno e nulla risentire di quello Exivi a Patre et veni in mundo»l

(Epist. 1, 1106)


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