sabato 28 agosto 2021

Ogni Chiesa da questo istante deve essere in perenne ascolto dello Spirito del Signore, se vuole rimanere nella verità.

 


SAN GIOVANNI APOSTOLO APOCALISSE

[4]Giovanni alle sette Chiese che sono in Asia: grazia a voi e pace da Colui che è, che era e che viene, dai sette spiriti che stanno davanti al suo trono,

Le sette Chiese sono: Efeso, Smirne, Pergamo, Tiatira, Sardi, Filadelfia, Laodicea.

Il numero sette indica totalità, pienezza, completezza. Parlando alle sette Chiese, Giovanni parla ad ogni Chiesa.

Ogni Chiesa si deve sentire interpellata dalle parole di Giovanni. In queste parole deve trovare la sua verità, la sua essenza più autentica, il suo cammino più spedito, l’abbandono di ogni falsità che già si è introdotta nella sua vita.

Ogni Chiesa deve porsi in vero atteggiamento di fede per accogliere la Parola ad essa rivolta come vera Parola di Dio, Parola viva, efficace, più tagliente di ogni spada a doppio taglio.

Ogni Chiesa da questo istante deve imparare una cosa sola: la sua incapacità di farsi da sola l’esame di coscienza.

 Ogni Chiesa da questo istante deve essere in perenne ascolto dello Spirito del Signore, se vuole rimanere nella verità.

Ogni Chiesa deve mettere ogni impegno affinché mai confonda il suo pensiero con la verità dello Spirito Santo, la sua storia con la Parola, la sua vita con il Vangelo.

Ogni Chiesa da questo istante deve vigilare perché mai si distacchi dalla Parola del Vangelo e sempre nella Parola del Vangelo trovi la verità della sua vita.

Ogni Chiesa è chiamata fin da ora a pensare che è assai facile cadere nell’errore, nell’ambiguità, nella cattiva interpretazione della Parola del Signore, in quel miscuglio di verità e di falsità, che è poi miscuglio della Parola di Dio e degli uomini.

Ogni Chiesa sa da questo istante cosa deve fare per rimanere nella Parola della salvezza. Deve ogni giorno incarnare la Parola; deve ogni giorno lasciarsi verificare l’incarnazione della Parola dalla verità tutta intera verso la quale la conduce lo Spirito del Signore.

Il fatto che lo Spirito Santo parli a tutte e sette le Chiese sta a dimostrare una sola verità: nessuna Chiesa è salvaguardata dall’errore. Ogni Chiesa è tentata e ogni Chiesa può abbandonare presto la via della verità e della pienezza della Parola.

Alle sette Chiese che sono in Asia, Giovanni offre il dono della grazia e della pace.

Questi doni discendono dal Cielo. Questi doni che il Cielo dona a Giovanni, Giovanni li dona alle sette Chiese.

Grazia e pace sappiamo con esattezza cosa significano.

La grazia è Dio stesso che si dona all’uomo e lo trasforma, lo rinnova, lo giustifica, lo santifica, lo eleva.

La pace è il ritorno della vita dell’uomo nella perfetta comunione di verità con Dio, con gli uomini, con se stesso, con l’intera creazione.

Grazia e pace discendono da Dio.

MOVIMENTO APOSTOLICO CATECHESI


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