martedì 28 settembre 2021

L’ADORAZIONE SPIRITUALE

 


DIO  E’ AMORE 

Gesù parlando con la samaritana disse :“ I veri adoratori  adoreranno il Padre in spirito e verità; poiché il Padre cerca  tali adoratori” ( Gv 4, 23). 

Ma che cosa è l’adorazione in spirito e verità di cui ci parla il  Maestro? 

Tutto l’Antico testamento è permeato di regole e prescrizioni  alla casa di Israele affinchè con l’intento di adorare Dio essa  non cada in un’adorazione idolatrica, totemica, di immagini,  di simboli di oggetti vuoti ed inanimati che conducono ad un  culto liturgico inutile, come atto dovuto, senza cuore e senza  amore.Anche a Dio può essere tributato un culto idolatrico,  che non serve a Dio e nemmeno a chi lo pratica.L’adorazione  che Dio ci chiede è un atto di amorosa sottomissione, nel  ringraziamento, nella lode e nella totale donazione delle  nostre persone a Colui che ci ha creati, amati e redenti e vuole  donarci ogni cosa aldilà dei nostri meriti.E’ quindi un atto  spirituale che non ha bisogno di riti, di materia, di simboli, di  immagini, di sacrifici o di sacri rituali.Avviene in spirito  perché è spirituale, ma anche perché lo Spirito Santo ci guida  e ci ammaestra indirizzandoci verso un’adorazione conforme  al nostro vero bene ed ai desideri del Padre.L’adorazione  inoltre deve essere conforme alla verità, cioè non secondo la  nostra fantasiosa idea di Dio, ma nell’ambito delle verità  rivelate (dal Maestro e dalla Sacra Scrittura)  e  conformemente all’insegnamento della Santa Chiesa, perché  in Essa ci è dato lo Spirito Santo.Ci sono molti modi per  adorare il Signore : Donandosi, amandolo, obbedendogli,  ringraziandolo, sottomettendosi, usando i nostri talenti per la  Sua gloria o sviluppando un’amicizia intima con Lui.  L’adorazione è il primo proposito della nostra vita; siamo stati creati per adorare Dio e ci è stato richiesto di adorarlo. E’ la  nostra responsabilità più grande, il nostro più alto privilegio;  l’adorare Dio dovrebbe avere la priorità su qualsiasi cosa.  Gesù disse: “Amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo  cuore, con tutta al tua mente e con tutta la tua forza” ( Marco  12,30 ). Ogni volta che esprimi amore verso Dio, tu stai  adorando; non importa se sei da solo, in famiglia o in una  comunità di credenti. L’adorazione deve essere genuina e  nascere dal cuore, non è solo questione di dire parole giuste o  adatte; ciò che stai dicendo lo devi dire sul “serio”. Adorare  senza cuore non è affatto adorare. La Bibbia dice: “ L’uomo  guarda all’apparenza, il Signore guarda al cuore“ (1 Samuele  16,7). L’adorazione è deliziarsi e godere Dio, essa coinvolge  le tue emozioni. Dio ti ha dato emozioni così che tu possa  adorarlo con sentimenti profondi, ma queste emozioni devono  essere sincere, non false. Dio rifiuta l’ipocrisia. Egli non vuole  uno spettacolo, una finzione, o una falsa adorazione; egli  desidera il tuo onesto e vero amore, vuole ascoltare i palpiti  del tuo cuore. Possiamo adorare Dio in maniera imperfetta,  ma non possiamo adorarlo in maniera non sincera. Il cuore  dell’adorazione è arrenderci e offrire noi stessi a Dio.  L’adorazione comincia quando iniziamo ad interessarci di  Lui, quando il pensiero e l’azione si uniscono alla Sua  volontà. L’adorazione non riguarda esclusivamente il culto in  Chiesa; è stato detto di “adorarlo di continuo” e di adorarlo  dalla “nascita del sole fino al suo tramonto”. Israele adorava  Dio al lavoro, a casa, in battaglia, in prigione e persino a letto!  La lode dovrebbe essere la nostra prima attività quando  apriamo gli occhi al mattino e l’ultima quando li chiudiamo la  sera. “ Della tua lode è piena la mia bocca, della tua gloria  tutto il giorno” (Sal 71,8). Nella vita di ogni giorno ogni  attività può essere trasformata in un atto di adorazione quando  lo fai a lode e gloria di Dio. “ Sia dunque che mangiate sia che  beviate sia che facciate qualsiasi altra cosa, fate tutto per la gloria di Dio”(1 Corinzi 10, 31 ). Come è possibile fare tutto  per la gloria di Dio? Facendo ogni cosa come se la stessi  facendo per Gesù e stando in comunione continua con Lui  mentre fai le cose. S.Paolo, scrivendo agli Efesini , osserva: “  non servendo per essere visti, come per piacere agli uomini,  ma come servi di Cristo, compiendo la volontà di Dio di  cuore, prestando servizio di buona voglia come al Signore e  non come a uomini”(Ef.6,6-7).E’ questo il segreto per una vita  di adorazione, fare ogni cosa come se lo si facesse per il  Signore. Il lavoro diviene adorazione quando lo dedichi a Dio,  svolgendolo con la consapevolezza della Sua presenza nella  tua vita.  

Gioacchino  Ventimiglia 

Nessun commento:

Posta un commento