venerdì 24 aprile 2020

È vero che tutti gli uomini siamo fratelli?



Tutti siamo stati creati a motivo di Gesù. Il Padre Divino eternamente ci ha “visto” nell’Umanità di suo Figlio. Tutti chiamati ad essere suoi fratelli. Ma il peccato originale ha separato tutti dal Figlio. Con la Redenzione ci dà il poter incorporarci di nuovo a Cristo come membra del suo Corpo. Ma di fatto si unisce a Lui chi crede in Lui ed è battezzato: solo così si diventa figli di Dio e quindi fratelli in Cristo. Chi non è unito a Lui non è ancora suo (e nostro) fratello. Chi è battezzato ma separato dalla Chiesa è fratello, sì, ma separato. E ben separato! E questo è tanto doloroso, ma è la verità. 

“Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe. Venne fra la sua gente, ma i suoi non l’hanno accolto. A quanti però l’hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali non da sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati.” (Gv 1,10-13) 

“Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo. In Lui ci ha scelti prima della creazione del mondo, per essere santi e immacolati al suo cospetto nella carità, predestinandoci a essere suoi figli adottivi per opera di Gesù Cristo, secondo il beneplacito della sua volontà. E questo a lode e gloria della sua grazia, che ci ha dato nel suo Figlio diletto; nel quale abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, la remissione dei peccati secondo la ricchezza della sua grazia.” (Ef 1,3-7) 

“ Un solo corpo, un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, agisce per mezzo di tutti ed è presente in tutti.” (Ef 4,4-6). Ma il fatto che Dio sia Creatore e Padre di tutti non coincide con il fatto che tutti siano per Lui figli, prova è ciò che Gesù disse ai Giudei: “Perché non potete dare ascolto alle mie parole, voi che avete per padre il diavolo, e volete compiere i desideri del padre vostro. Egli è stato omicida fin da principio e non ha perseverato nella verità, perché non vi è verità in lui. Quando dice il falso, parla del suo, perché è menzognero e padre della menzogna.” (Gv 8,44) 

“ Egli è anche il capo del corpo, cioè della Chiesa; il principio, il primogenito di coloro che risuscitano dai morti, per ottenere il primato su tutte le cose.” (Col 1,18). “Coloro che risuscitano dai morti” sono ovviamente quelli che risuscitano spiritualmente, quanti accolgono con la fede e con il Battesimo la Redenzione di Cristo.  

E se prima di portarla a compimento sul Calvario Gesù disse: “Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se farete ciò che Io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l’ho fatto conoscere a voi.” (Gv 15,13-15), una volta compiuta dopo la sua Resurrezione Gesù disse a Maria di Magdala: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma vai dai miei fratelli e dì loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro». (Gv 20,17). Il servo non sa quello che fa il suo padrone, l’amico lo sa, ma il fratello lo fa. 

P. Pablo Martin Sanguiao

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