mercoledì 11 ottobre 2023

Il popolo del Signore è immerso in una immoralità che spesso non si trova neanche presso i pagani. Esso vive in una tenebra quasi infinita.

 


LIBRO DEL PROFETA GEREMIA


28Sono grassi e pingui, oltrepassano i limiti del male; non difendono la causa, non si curano della causa dell’orfano, non difendono i diritti dei poveri.

Il Signore rimprovera il suo popolo di oltrepassare gli stessi limiti del male. Vi è un limite anche nel male che mai va oltrepassato. Tutto ha un limite.

Sono grassi e pingui, oltrepassano i limiti del male. Non difendono la causa, non si curano della causa dell’orfano, non difendono i diritti dei poveri.

Quali sono i diritti degli orfani e dei poveri non difesi? Non viene data loro la parte del Signore. Ciò che è del Signore è dei poveri e degli orfani.

Ognuno deve lavorare, operare, impegnarsi personalmente perché venga dato loro ciò che appartiene ad essi. Ognuno deve essere profeta di questa verità.

Non è un obbligo di carità, ma un vero dovere di giustizia. La carità si fa con ciò che è nostro. La giustizia con ciò che è di Dio. Tutto è di Dio.

I limiti del male non solo solamente quelli della giustizia sociale, ma anche quelli legati ad ogni sfera della moralità secondo Dio.

Il popolo del Signore è immerso in una immoralità che spesso non si trova neanche presso i pagani. Esso vive in una tenebra quasi infinita.

MOVIMENTO APOSTOLICO CATECHESI


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