lunedì 6 settembre 2021

La Madre di Dio e le eresie

 


MARIA DEBELLATRICE DELLE ERESIE 


La Madre di Dio e le eresie 

    La Chiesa, come si è già accennato, ha sempre invocato Maria SS. ma come debellatrice  di tutte le eresie, ed ha introdotto nella sacra liturgia quel versetto che racchiude il più  magnifico elogio che si possa fare della Beatissima Vergine: «Gaude, Maria Virgo, cunctas  haereses sola interemisti in universo mundo». (dal Brev. Romano). 

Questo elogio urtò terribilmente il Giansenismo, il quale si domandava: ma in che cosa la  Vergine ha distrutto le eresie e tutte le eresie, e in tutto il mondo e da sola? Non sarà questa  una espressione esagerata, motivata da un eccessivo trasporto di pietà verso Maria? Come  una simile frase si può sostenere di fronte alla dottrina dogmatica? 

Rispondiamo anzitutto che questa espressione appartiene realmente alla liturgia della  Chiesa, e la liturgia ha una particolare importanza. 

Che cosa è la liturgia? La parola è di origine greca e racchiude il concetto di una impresa ed  opera pubblica, nell'interesse di tutti i cittadini. In seguito, il significato venne ristretto ad opera  pubblica, riservata al culto degli dei. 

Tutte le religioni hanno avuto ed hanno anche oggi una liturgia propria cioè una norma sulla  quale si pratica una pubblica azione sacra. Anche nell'antica legge vi era la liturgia, introdotta  per indicare l'ufficio sacro dei sacerdoti e dei leviti nel tempio; così S. Luca (c. l. 8) parla di  Zaccaria che nel tempio offriva l'incenso: compiva un atto liturgico. 

Ma quale valore può avere la nostra liturgia? Certo, la liturgia della Chiesa non è un dogma,  ma solo una attestazione universale e tradizionale della Chiesa, che in sé stessa porta la  garanzia dell'autenticità della fede. Quindi la liturgia non crea il dogma, ma viceversa dal  dogma scaturisce la celebrazione di un determinato mistero, con determinate formule. 

La liturgia ha quindi un valore importantissimo in quanto si ricollega alla tradizione apostolica.  Ora se la Chiesa ha inserito nella sua liturgia l'elogio: «Gaude, Maria Virgo, cunctas haereses  sola interemisti in universo mundo», bisogna ammettere che sino dal tempo apostolico questa  fosse una convinzione universale, e cioè che la Beatissima Vergine Maria, Madre di Dio, per i  misteri operati in Lei, aveva dato modo di confermare i dogmi della Divina Incarnazione, della  reale persona di Cristo e della universale redenzione. Da questi dogmi ne vennero poi gli  argomenti che sconfissero le varie eresie. Di qui l'elogio attribuito a Maria SS. ma debellatrice  delle eresie. 

La frase quindi: «Gaude, Maria Virgo, cunctas hareses sola interemisti in universo mundo»,  merita ogni rispetto ed è attendibile perché inserita dalla Chiesa nella sua liturgia. 

Che dire poi di questo elogio di fronte alla dogmatica? Rispondiamo che esso è sostenibile  anche dogmaticamente. 

Infatti tutta la Religione consiste nella pratica dei rapporti che esistono tra noi e Dio: rapporti  che Gesù Cristo, unica verità, venne ad insegnarci, e stabilì che tutti gli uomini si unissero a  Lui come in un solo corpo, di cui Egli è il Capo. 

Ora è verità di fede che la Beatissima Vergine Maria portandoci Gesù, ci ha portato la vita  dell'anima. Ma Gesù non è solo Vita, è anche Verità, come si è detto. Di conseguenza, col  portare a noi la verità, ha svelato ogni errore passato, presente e futuro; e Maria sarà sempre  come la base su cui si aggirano tutte le verità, che ci legano a Dio, e che annientano tutti gli  errori. 

Anche per ciò che riguarda Gesù Cristo, la fede vuole che si confessi che egli è il Figlio di  Dio: Dio e Uomo. Dio ab aeterno dalla sostanza del Padre, Uomo dalla sostanza della Madre,  nato nel tempo. «Perfetto Dio e perfetto Uomo, uguale al Padre secondo la Divinità, inferiore al Padre secondo la natura umana. E quantunque sia vero Dio e vero Uomo, è un solo Cristo,  una sola persona, la seconda persona della SS. ma Trinità, cioè il Figlio di Dio che ha  assunto la natura umana». (Simb. S. Atan.). 

    Falsare questa conoscenza di Gesù Cristo, fondamento della fede e dei nostri rapporti con  Dio, è contro il dogma, quindi eresia. 

Ma come Maria è la vera Madre di Gesù, Figlio di Dio, nato Uomo da Lei nel tempo, così  nessun altro meglio di Lei, può essere più adatto a farci conoscere il Figlio suo Dio-Uomo. Ed  è per questo che la Beatissima Vergine è un potente aiuto a conoscere e confermare le verità  della fede: non solo, ma anche è fonte di argomenti per smascherare gli errori e le eresie di  ogni tempo. 

L'elogio quindi attribuito a Maria Vergine, quale debellatrice di tutte le eresie, non deve  considerarsi una pia esagerazione di semplice devozione alla Madonna, ma è una verità  perfettamente concorde con la dottrina dogmatica della Chiesa. 

Premesse queste nozioni, entriamo nel nostro studio, sicuri di essere in pieno accordo con  gl'insegnamenti della Santa Chiesa Cattolica, di cui ci gloriamo dichiararci figli ossequenti e  devoti. 

P. AMADIO M. TINTI DEI SERVI DI MARIA

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